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La marcatura temporale per l’informatica forense

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La marcatura temporale per l’informatica forense

La marca temporale è uno strumento che consente di applicare un sigillo di data certa a dei dati digitali.

Tale strumento rappresenta la trasposizione digitale del timbro postale.

marcatura temporale

A differenza del timbro postale, la marca temporale consente di documentare tutto, cioè ogni singolo bit, senza possibilità di alcuna alterazione: ove fosse alterato anche un solo bit, la verifica dell’intera marcatura temporale fallirebbe, rendendola invalida.

L’uso di marca temporale in attività di informatica forense è particolarmente utile quando si eseguono delle acquisizioni forensi.

La marca temporale nell’informatica forense

Attraverso l’apposizione di un sigillo elettronico di questo genere, eventualmente accompagnato dalla firma digitale, è possibile documentare in maniera certa quando è stata eseguita l’acquisizione.

Di fatto, la marcatura temporale rappresenta una sorta di verbalizzazione dell’attività svolta a garanzia di tutte le parti in quanto nessun bit dell’acquisizione potrà a quel punto essere alterato.

Come verificare la marcatura temporale

La verifica di una marca temporale è un’operazione tecnica piuttosto semplice.

Attraverso specifici software come ad esempio ArubaSign o Dike è possibile verificare l’integrità della marca temporale. Ove vi fossero delle alterazioni infatti la verifica restituirebbe delle anomalie che renderebbero priva di qualsiasi attendibilità la marca temporale.

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