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31 Gennaio 2025
Cyber Resilience Act: cosa devo fare per adeguarmi e in cosa differisce dalla NIS2?
10 Marzo 2025Con l’entrata in vigore della Direttiva NIS2 (UE 2022/2555) molte aziende si trovano di fronte a nuove esigenze di adeguamento a norme che hanno un forte impatto sulla strategia aziendale: come adeguarsi a una normativa che richiede non solo adeguamenti formali e valutazioni giuridiche, ma anche modifiche a processi organizzativi e soluzioni tecniche specifiche?
Spesso si tende a pensare che l’adeguamento a nuove norme richieda esclusivamente il supporto del team legale, affidandosi così solo ad avvocati. Tuttavia, la conformità alla NIS2, con i suoi stringenti requisiti in termini di cybersecurity, gestione delle informazioni e capacità di risposta agli incidenti informatici, richiede necessariamente l’intervento di professionisti con competenze tecniche avanzate di cybersecurity e di digital forensics.
Gli obblighi della NIS2 e l’importanza degli esperti tecnici
La direttiva NIS2 non riguarda soltanto l’aspetto burocratico della compliance normativa, ma impone alle aziende precise attività tecniche e operative. Le imprese, specialmente quelle che offrono servizi strategici, devono implementare misure di sicurezza avanzate, strutturare sistemi di gestione delle informazioni secondo standard riconosciuti come la ISO 27001 e predisporre efficaci meccanismi di risposta e gestione degli incidenti.
È evidente che avvalersi unicamente di una consulenza giuridica non può bastare: per affrontare questi requisiti, è indispensabile rivolgersi a esperti di informatica giuridica che abbiano conoscenze approfondite in cybersecurity, gestione prove informatiche e compliance normativa
tecnica. Solo attraverso una consulenza integrata, che unisce competenze giuridiche e tecniche, le aziende possono garantire una piena conformità ed evitare pesanti sanzioni.
Come affrontare concretamente l’adeguamento alla NIS2
La prima domanda che molte aziende si pongono è: “Cosa devo fare per adeguarmi alla NIS2?”. La risposta non può limitarsi a una checklist giuridica, ma deve includere necessariamente:
- Assessment Tecnico della Sicurezza Informatica: è fondamentale effettuare una approfondita valutazione delle vulnerabilità e dei rischi, condotta da esperti in cybersecurity, per identificare le misure tecniche necessarie.
- Implementazione Sistemi di Gestione sulla Sicurezza delle Informazioni: adottare standard internazionali come la ISO 27001 permette di strutturare e certificare le modalità di gestione sicura delle informazioni, elemento centrale nella conformità alla NIS2, secondo paradigmi consolidati, affidabili e certificabili.
- Formazione del Management e Gestione delle Crisi: preparare il management attraverso simulazioni e training specifici sulla gestione delle crisi informatiche, per rispondere prontamente agli incidenti secondo le rigide tempistiche previste dalla normativa (24 ore per la notifica iniziale e 72 ore per aggiornamenti dettagliati).
- Gestione delle Prove Informatiche (Digital Forensics): in caso di incidente, le aziende devono essere capaci non solo di notificare prontamente l’evento, ma anche di raccogliere, preservare e gestire correttamente le prove digitali. Questa attività richiede necessariamente l’intervento di esperti di digital forensics.
Perché scegliere una consulenza NIS2 integrata
Affidarsi esclusivamente ad una consulenza giuridica potrebbe lasciare scoperti aspetti tecnici cruciali per la reale conformità.
Una consulenza NIS2 integrata consente invece alle imprese di proteggersi efficacemente, rispettare gli obblighi normativi e trasformare la compliance in un punto di forza strategico, garantendo continuità operativa e protezione completa del business.
Il supporto di esperti NIS2 non è un optional, ma una necessità concreta per tutte le aziende che vogliono affrontare con sicurezza e serenità questa nuova sfida normativa.
Il team di BIT4LAW può supportarti nel processo di adeguamento a NIS2.

